STORIA

 

 

Antica dimora nobiliare del XVIII secolo, edificata in pietra locale con pregevoli elementi architettonici, il complesso di Ca Berizzi rinasce per diventare punto di riferimento per il futuro delle comunità montane della Valle Imagna, in un’inedita combinazione tra tradizione e innovazione.

L’edificio ospita dall’estate 2015 la biblioteca del Centro Studi Valle Imagna, associazione che si occupa di cultura, caberizzi2economia e amministrazione della montagna e che ha promosso il recupero dello stabile. Nell’estate 2016 inaugurerà una seconda sezione con un’osteria con camere e spazi polifunzionali, mentre la terza parte dell’edificio è ancora in attesa di recupero. Dalla coniugazione tra biblioteca e osteria è nata l’idea della bibliOsteria. La struttura verrà gestita da HG80 impresa sociale, piccola e giovane cooperativa che si occupa di animazione e progettazione socio-culturale.

Gli obiettivi del progetto sono:
* Elaborare un’offerta culturale inedita. Il progetto vuole valorizzare il patrimonio locale attraverso una rielaborazione in chiave attuale e innovativa, proponendo iniziative culturali molto variegate, accomunate da un dialogo costante tra identità e contemporaneità, tra cultura popolare e cultura colta: presentazioni di libri, proiezioni di documentari, letture teatrali, cene con ospiti di rilievo, concerti e residenze artistiche.
* Valorizzare e rivisitare prodotti locali. Ca Berizzi intende elaborare una proposta gastronomica che, partendo dai prodotti locali e tradizionali, da ingredienti di stagione, erbe e frutti selvatici, rielabori le ricette tradizionali creando nuovi ricettari frutto di contaminazioni.
* Sviluppare un’offerta turistica che si collochi tra le dimensioni comunitarie, ambientali e culturali e che coniughi la valorizzazione del patrimonio culturale con la riscoperta dell’ambiente montano. Alla base c’è un’idea di cultura come sistema aperto e permeabile.

Macro obiettivo del progetto è creare un nuovo modello di sviluppo che attraverso la combinazione della dimensione culturale e della sostenibilità economica possa contribuire a invertire il trend di spopolamento della Valle.

La terza sezione di Ca Berizzi, ancora in stato di abbandono, potrebbe ospitare nuove funzioni in grado di dare ulteriore linfa al progetto, ma anche radicare ulteriormente la struttura nel tessuto locale.

 

Your browser is out of date. It has security vulnerabilities and may not display all features on this site and other sites.

Please update your browser using one of modern browsers (Google Chrome, Opera, Firefox, IE 10).

X